Quello che non vedo è quello che sono

We have realized, through the use of archival images a representation in a space of time other than that in which we live the vision of the woman, a kind of look on a post-modern world, where we imagine that the woman is the icon of that time, and to do this we cast an image that represents our past, specifically three photographs of art in the studio of a naked woman with three slogans that seem to belong to a time different from ours. The figure of the woman becomes a privileged interlocutor and reference for a life as possible.

[ITA] Abbiamo realizzato, attraverso l'utilizzo di immagini d'archivio una rappresentazione in uno spazio temporale diverso da quello in cui viviamo della visione della donna, una sorta di sguardo su un mondo post moderno, dove immaginiamo che la donna sia l'icona di quel tempo, e per fare questo abbiamo fuso un'immagine che rappresenta il nostro passato, nello specifico tre fotografie d'arte in studio di una donna nuda con tre slogan che sembrano appartenere ad un tempo diverso dal nostro. La figura della donna diventa interlocutrice privilegiata e riferimento per una vita possibile.

Quello che non vedo è quello che sono
installation

concept / movimentomilc
enviromental dimensions / 90x150 cm for each picture
tecnique / wood, paper, postcards, audio diffusion
sound / enviromental diffusion
language / italian
year / 2013

exhibitions /
Museo Civico Archeologico, september 7th > 22th 2013, Anzio
Fondazione Orestiadi, october 5th > november 3th 2013, Gibellina

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